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Messaggio di avviso

2021 05 18 Vinovo FSE FascicoloSanitarioElettronico

18 maggio 2021

Riapre a Vinovo il punto assistito per l’accesso al fascicolo sanitario elettronico.

Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) che è lo strumento attraverso il quale il cittadino può tracciare e consultare tutta la storia della propria vita sanitaria, condividendola con i professionisti sanitari per garantire un servizio più efficace ed efficiente.

L’accesso e l’uso del Fascicolo richiedono una qualche familiarità con l’utilizzazione della strumentazione informatica e questo rischia di escludere una parte non piccola di cittadini e di creare una ulteriore disuguaglianza.

Per prevenire questo rischio Cittadinanzattiva di Vinovo ha formato, in accordo con la direzione informatica dell’assessorato regionale alla Sanità e alla Asl TO, un nucleo di volontari che, presso la sede decentrata di Vinovo del distretto sanitario assisteranno i cittadini nelle operazioni di apertura e utilizzazione del Fascicolo.

L’iniziativa sospesa per la pandemia è di nuovo attiva a partire dal 18 maggio.

2021 12 03 CittadinanzattivaRegionePiemonteETS

Nell’ambito della collaborazione con Agenas (Agenzia nazionale servizi sanitari) e con la Cabina di regia sull’umanizzazione dell’Assessorato alla sanità della Regione Piemonte abbiamo ripreso le attività di monitoraggio sull'umanizzazione.

Nello specifico abbiamo organizzato e ripreso il monitoraggio delle RSA nel periodo Covid. In questo caso la griglia di monitoraggio è stata semplificata a sole 16 voci focalizzate sulla gestione dell’epidemia all’interno della struttura.

In collaborazione con i vari enti e la Pa di Trento abbiamo partecipato al monitoraggio sperimentale di RSA nel mese di luglio 2021, soprattutto per testare gli strumenti (checklist e diario di bordo) messi a punto da Agenas.
Questa prima indagine in Piemonte si è svolta presso la RSA di Racconigi (Asl Cn1) e la RSA Divina Provvidenza di Novara (Asl No); quest’ultima svolta in collaborazione con l’Associazione di tutela del malato di Novara, con cui collaboriamo periodicamente.

In entrambe le strutture il monitoraggio si è svolto in ottimo clima e con la massima collaborazione sia da parte del personale Asl che della struttura.

Inviati i documenti ad Agenas questa ha provveduto all’elaborazione e alla predisposizione dei formulari per un’ulteriore sperimentazione che ha avuto luogo in Piemonte nel mese di Novembre 2021.

Preceduto da un corso di formazione online sia per i volontari che per il personale delle strutture, si è passati all’indagine in tre RSA piemontesi.

La RSA Cardinal Ballestrero di Torino con l’Asl Città di Torino, la RSA Anna Maria di Ivrea (Asl To4) e la RSA di Casale Monferrato (Asl AL).

In tutte e tre le strutture la collaborazione è stata ottima, con grande disponibilità sia da parte del personale Asl che delle strutture.

In linea di massima si può dire che la gestione della pandemia è stata precisa e volta a proteggere al massimo gli ospiti, con evidenti iniziative di buone pratiche per contrastare l’isolamento e le paure degli ospiti.

E' mancata la possibilità di accedere all'area degli ospiti, restando nelle zone comuni, per gli ovvi motivi legati alla pandemia, ma abbiamo potuto verificare che ospiti e parenti si potevano incontrare in zone neutre e comunque quando necessario i parenti, con le dovute precauzioni e dotati di dpi, poteva recarsi nelle stanze degli ospiti, come indicato nei diari di bordo.

Nel mese di dicembre Agenas elaborerà i dati e restituirà i risultati alle équipe, dopo di che si potrà procedere alle presentazioni ufficiali del lavoro svolto.

C’è da augurarsi di poter estendere i monitoraggi in tutte (o quasi) le strutture piemontesi anche per poter estendere le buone pratiche e le iniziative autonome a tutti.

PartecipazioneCivicaSanitàPiemonteCovid19

Secondo incontro: 1 luglio dalle ore 16 alle 18,30

L'incontro si colloca nel percorso promosso da Cittadinanzattiva volto a sperimentare le indicazioni della Matrice per la qualità delle pratiche partecipative in sanità in Piemonte. A tale scopo è stato costituito un gruppo di lavoro con la presenza di esponenti istituzionali e scientifici che, durante l’insorgere della pandemia, si è posto l’obiettivo di elaborare una ipotesi operativa di adozione di una partecipazione civica pertinente con le questioni emerse e quelle previste, accogliendo anche la richiesta della task force guidata dal prof. Ferruccio Fazio di produrre una proposta per la rappresentazione del punto di vista dei cittadini da inserire nella riorganizzazione dei servizi territoriali dopo il COVID 19.

Per dare sostanza al contributo è stato previsto un percorso di consultazione con incontri locali e due incontri regionali. Il primo, di carattere seminariale, dedicato all’analisi delle esperienze vincenti già realizzate in regione, si è svolto il 16 giugno. Nel secondo, previsto per il 1 luglio p.v., saranno sottoposte ad un panel di interlocutori istituzionali e professionali le ipotesi di lavoro sulla cui base sarà costruito il contributo per la task force sui servizi territoriali.

Programma dei lavori

Apre e modera
Alessio Terzi – segretario regionale di Cittadinanzattiva del Piemonte

Saluto
Prof. Alessandro Stecco - presidente della IV commissione del Consiglio regionale del Piemonte

Introduzione
Giulio Fornero: Vice presidente Cipes
Un nuovo ruolo per le comunità di pratica
Ugo Viora . coordinamento regionale delle associazioni dei malati cronici
Il recupero dei percorsi dei malati cronici

Commenti e valutazioni

Dott. Flavio BORASO – Presidente regionale di Federsanità
Dott. Andrea GARRONE – Segretario di Federfarma del Piemonte
Dott.ssa Ellade PELLER - Presidente del Coordinamento dei Consorzi socio assistenziali
Dott.ssa Monica ROLFO – Vice Presidente OPI
Dott. Roberto STURA – Comitato direttivo CARD Piemonte
Dott.ssa Elide TISI - Vice presidente ANCI
Dott. Franco RIPA – Direttore vicario dell’Assessorato regionale alla Sanità

Dibattito

Conclusioni
Anna Lisa Mandorino – Vicesegretario generale di Cittadinanzattiva