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2016 12 12 Nichelino

Sala Mattei Comune di Nichelino - Lunedì 12 dicembre 2016 ore 20.30.

I rappresentanti del Tribunale per i Diritti del Malato e alcuni medici di medicina generale incontreranno i cittadini per parlare del nostro servizio sanitario regionale e delle problematiche legate ai cambiamenti in corso.

ioequivalgo copy

Farà tappa ad Asti il prossimo sabato 16 luglio, in piazza San Secondo dal mattino fino alle 18, il villaggio di “Ioequivalgo”, la campagna di informazione sui farmaci equivalenti promossa da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, con il sostegno non condizionato di Assogenerici.

Saranno presenti, oltre ai referenti locali e nazionali di Cittadinanzattiva, anche medici di famiglia, farmacisti ed infermieri che forniranno ai cittadini consigli, raccomandazioni ed indicazioni pratiche. Sono previsti, inoltre, ulteriori momenti ludici e di intrattenimento del pubblico.

La campagna si basa sull’uso di strumenti tradizionali, come affissioni, ma anche su un “villaggio” dedicato al tema e animato da nostri volontari e professionisti della sanità, e che farà tappa fino a ottobre in 12 città.

Oltre che durante la permanenza in città, i leaflet informativi saranno distribuiti capillarmente dalle sedi del Tribunale per i diritti del malato, negli studi dei medici di famiglia, nelle farmacie, nelle sedi dei partner del progetto.

La campagna conta inoltre su un ampio utilizzo di strumenti digitali quali un sito dedicato, www.ioequivalgo.it, attività digitali sui diversi social media, e una campagna advertising online basata su uno spot di 30’’.

Accanto a questo, è disponibile la app “ioequiovalgo” in ambiente IOS e Android, realizzata in collaborazione con Farmadati, attraverso la quale è possibile avere informazioni sempre aggiornate sul costo del farmaco “di marca” e del relativo equivalente quando disponibile. Questo vale sia per i farmaci erogati gratuitamente dal SSN (fascia A), sia per quelli che sono interamente pagati dai cittadini (fascia C).

Il 26,6% delle segnalazioni che riceviamo ogni giorno mostrano quanto i costi privati per i farmaci stiano diventando pesanti per loro. Accanto a questo, vale la pena ricordare che il 9,5% degli italiani rinuncia alle cure, e che secondo il Rapporto OSMED (2014) la spesa pro capite per ogni compartecipazione del cittadino è stata di 24,7 euro, di cui il 63,6% è per la differenza di prezzo tra il medicinale acquistato e quanto rimborsa il SSN in base alla lista di trasparenza; il 36,4% è per i ticket regionali.

La campagna ha ricevuto il patrocinio dell’Agenzia Italiana del Farmaco e conta sulla collaborazione di: Associazione nazionale Pensionati CIA, AUSER – Associazione per l’invecchiamento attivo, SPI Cgil – Sindacato Pensionati Italiani, Federfarma, FOFI – Federazioni Ordini Farmacisti Italiani, FnOMCEO – Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, IPASVI – Federazione Nazionale Collegi Infermieri, SIFACT - Società Italiana di Farmacia Clinica e Terapia, SIFO – Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie, SIGG – Società Italiana di Gerontologia e Geriatria e SIMG – Società Italiana di Medicina Generale e delle cure primarie.

Cittadinanzattiva onlus – Asti

Per informazioni, Tiziana Valente (3332469519)

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Data 2016-07-13
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“Spendere di meno, spendere meglio”, “Trasferire l’assistenza dall’ospedale al territorio” e, naturalmente “eliminare gli sprechi” sono queste, e altre simili, le frasi che accompagnano, da anni, le manovre di contenimento della spesa sanitaria. Principi del tutto condivisibili che rischiano, però, di apparire ai cittadini come tentativi di mascherare la riduzione dei livelli di servizio.

La “nuova sanità” del territorio, infatti, continua ad essere poco visibile, quindi poco esigibile e non valutabile. Per molte comunità locali è come se non esistesse. E’ urgente garantire che i servizi esistano davvero ma anche fare sì che le comunità locali li possano conoscere e fare propri. E’ una impresa difficile ma indispensabile per salvare l’universalità del sistema sanitario,, nella quale la cittadinanza attiva può giocare un ruolo determinante.

Consulta gli atti della seconda Conferenza “Sanità e comunità locali”.

Data 2016-04-08
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