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INDAGINE CIVICA PILOTA PROMOSSA DA CITTADINANZATTIVA

Torino, 25 settembre 2019 - Ore 09.00 - 13.00 - Aula Carle, Ospedale Ordine Mauriziano - Largo Filippo Turati, 62

Programma

09.00  Accoglienza partecipanti

09.30  Apertura dei lavori
Alessio Terzi, Segretario Regionale Cittadinanzattiva Piemonte
Maurizio Dall’Acqua, Direttore Generale AO Ordine Mauriziano
Modera: Maria Carmen Rita Azzolina, Direttore Sanitario AO Ordine Mauriziano

10.00  Presentazione dei risultati regionali
Carla Mariotti, Senior Project Manager, Cittadinanzattiva Nazionale
Silvana Stecca, Segreteria Regionale, Cittadinanzattiva Piemonte

11.00  Ne discutono:
Almerino Petrolati, Rappresentante e membro del Consiglio Direttivo aBRCAdaBRa
Donata Raschiotti, Rappresentante aBRCAdaBRa Piemonte
Barbara Pasini, Direttore SC Genetica medica U, Città della Salute e della Scienza
Cristina Oliani, Direttore UOC Oncologia Medica, AULSS 5 Polesana; Rappresentante CIPOMO
Franco Ripa, Responsabile Programmazione Servizi Sanitari e Socio-Sanitari Regione Piemonte
Elisa Picardo, Dirigente Medico Ginecologia e Ostetricia 4; P.O. Sant’Anna, AOU Città della Scienza e della Salute; Presidente ACTO Onlus Piemonte
Nicoletta Biglia, Resp. SSDU Breast Unit Div. Ginecologia e Ostetricia, AO Ordine Mauriziano
Oscar Bertetto, Direttore Rete Oncologica Piemonte e Valle d’Aosta, AOU Città della Salute e della Scienza
Paola Varese, Direttore SC Medicina a indirizzo oncologico, Presidio Ospedaliero di Ovada, ASL AL
Paolo Zola, Specialista in Ostetricia, Ginecologia e Oncologia Clinica; Responsabile SSD Organizzazione e Coordinamento percorsi in oncologia ginecologica pelvica - PO Sant‘Anna - AOU. Città della Salute e della Scienza

12.40  Considerazioni conclusive
Antonio Gaudioso, Segretario Generale, Cittadinanzattiva

CittadinanzattivaTribunaleMalato

“DAGLI ATTI AI FATTI”

Torino, 2 marzo 2019, Sala Conferenze Federfarma Via Galliari 10a Torino

A partire dal 2014 Cittadinanzattiva, in collaborazione con la, Scuola di igiene e medicina preventiva dell’Università di Torino, organizza la Conferenza annuale “Sanità e comunità locali”, per favorire un confronto trasparente e costruttivo fra i responsabili delle istituzioni sanitarie, la cittadinanza attiva, le professioni e gli esponenti degli enti locali. L’iniziativa è stata regolarmente patrocinata dalla regione Piemonte, da Federsanità Piemonte e da ANCI Piemonte e ha incontrato l’adesione degli Ordini dei medici e degli infermieri, di altre
associazioni scientifiche e professionali (Card, Simeu, Simg.,Fiaso, Federsanità), di associazioni di malati cronici (CoAPeD, AMAR, ANAP), della rete oncologica regionale e del Cipes. Una particolare collaborazione è stata stabilita con Federfarma che ha anche messo a disposizione la sede della conferenza. La conferenza ha sempre avuto la presenza dell’assessore e del direttore regionale ed ha accompagnato la riformulazione delle politiche sanitarie territoriali avvenuta negli stesi anni, cin particolare attenzione ai problemi delle emergenze e delle cronicità nei territori disagiati.

Per quanto riguarda il primo aspetto, nel 2015, in collaborazione con SIMEU è stata proclamata una Carta dei diritti al pronto soccorso, recepita successivamente a livello nazionale e adottata anche in varie realtà locali.

Le considerazioni sulla questione delle cronicità si sono concentrate sulla attuazione del Piano nazionale delle cronicità,. La quarta edizione “Dalla sanità visibile alla sanità invisibile”è stata dedicata alle difficoltà originate dal trasferimento di una parte consistente dei servizi sanitari da un’area “visibile” – come quella dei letti di un ospedale - ad un’area “invisibile” – come quella delle procedure e dei comportamenti - e alla conseguente necessità di riconoscere alle comunità locali e ai cittadini la possibilità di verificare in quale misura i
provvedimenti siano effettivamente attuati e, soprattutto, di valutare quali siano i loro effetti.

Per questo motivo la quarta conferenza è stata preceduta da tredici confronti in varie sedi locali. Questa attività è
stata positivamente riconosciuta dalle linee guida regionali e dall’inserimento di esponenti di Cittadinanzattiva
nelle Comunità di pratica. il lavoro delle comunità di pratica ha favorito la formazione degli indici dei piani
aziendali per le cronicità, attualmente in corso di elaborazione ai quali sarà dedicata la quinta edizione della
Conferenza.

VIconferenza SanitàComunitàLocali

“UN VADEMECUM PER I MALATI CRONICI”

Torino, 7 ottobre 2021, Sala Conferenze Federfarma Via Galliari 10a Torino

La pandemia ha avuto effetti particolarmente rilevanti sulle politiche della cronicità: in positivo ha messo in evidenza la centralità, fino ad allora ampiamente trascurata, dei servizi territoriali; in negativo ha praticamente bloccato (o quantomeno sensibilmente ostacolato) i processi di attuazione dei piani nazionali e regionali della cronicità.

Cittadinanzattiva – dopo avere costituito già nel 1996 un Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici e avere promosso la formazione di analoghi coordinamenti in varie regioni, fra cui il Piemonte - è ripetutamente intervenuta perché i servizi sanitari si dotassero di politiche adeguate. A partire da queste esperienze ha contribuito alla formazione del Piano nazionale delle cronicità nel 2016, sollecitandone l’adozione e intervenendo perché fossero previste forme innovative di governance in grado di favorire la partecipazione civica e la valorizzazione delle risorse delle comunità locali. Questo impegno ha avuto un riscontro anche nel “Patto per la salute 1919- 21” che, alla Scheda 14 “Strumenti di accesso partecipato e personalizzato del cittadino ai servizi sanitari”, fa esplicito riferimento all’importanza di un coinvolgimento qualificato dei cittadini.