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2021 12 03 CittadinanzattivaRegionePiemonteETS

Cittadinanzattiva, ha intrapreso nel 2017 esso si un percorso di ricerca rivolto ad individuare gli elementi che possono dare valore ed efficacia alla partecipazione civica promossa o accettata dalle istituzioni sanitarie, troppo spesso ridotte ad adempimento formale.

A livello nazionale è stata realizzata una consultazione sulle forme efficaci di partecipazione che ha raccolto decine di esperienze e il contributo di cento esperti selezionati fra i protagonisti delle scelte stesse (ricercatori delle università, di Agenas e dell’ISS, dirigenti nazionali, regionali e locali delle istituzioni sanitarie). Questo lavoro ha prodotto una matrice che aiuta a individuare i rischi delle pratiche partecipative e gli elementi di qualità per superarli (Matrice per la qualità delle pratiche partecipative in sanità). La sperimentazione piemontese è stata avviata nel 2019 con l’obiettivo di utilizzare la matrice stessa per costruire indicatori utili per la progettazione e l’attivazione di percorsi efficaci di coinvolgimento della cittadinanza attiva e delle comunità locali È stato fatto un primo censimento di pratiche partecipative che ha permesso di individuare un ampio target di interlocutori e di selezionare un gruppo di lavoro più ristretto che, insieme alla segreteria regionale di Cittadinanzattiva ha elaborato il documento finale.

.Nel corso dei lavori il Prof. Ferruccio Fazio, coordinatore del gruppo di lavoro, incaricato di formulare una proposta di adeguamento dei servizi sanitari del territorio per il superamento delle criticità evidenziate dall’emergenza COVID 19, ha chiesto a Cittadinanzattiva di proporre uno strumento di rappresentazione del punto di vista dei cittadini.

Per rispondere positivamente a questa richiesta il documento finale ha assunto la forma di una raccomandazione su “La partecipazione civica per il governo e le politiche della salute in Piemonte dopo il Covid 19”che proponeva fra l’altro il rilancio delle Comunità di pratica.

La raccomandazione è stata presentata al pubblico con un evento on line il primo luglio è stata poi oggetto di una audizione con la Commissione sanità del Consiglio regionale il 2 novembre dove è stata accolta con favore.

Scarica la raccomandazione e la sintesi del Verbale della commissione regionale.