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AcquiTermeSicuriInsieme01Il Progetto "Sicuri Insieme" ad Acqui Terme: Cittadini, Storia e Prevenzione

Acqui Terme è stata scelta come città rappresentante per la regione Piemonte all'interno del progetto nazionale "Sicuri Insieme", promosso da Cittadinanzattiva e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

L'iniziativa ha diversi 'obiettivi:

  • Coinvolgere attivamente le comunità locali nel governo dei rischi del territorio, sviluppando una solida cultura della prevenzione e supportando l'aggiornamento dei Piani Comunali di Protezione Civile.
  • Promuovere l’attivismo dei giovani, in particolare degli studenti delle scuole secondarie, attraverso azioni di formazione e monitoraggio civico del loro territorio;
  • Aggiornare e rafforzare le competenze dei volontari di Cittadinanzattiva impegnati nelle attività di tutela, attraverso l’erogazione di un’azione di formazione

Per la Comunità locale è stato previsto un ciclo di incontri pubblici, ospitati presso la sala ex Caimano, mirati a costruire consapevolezza e dialogo tra popolazione e istituzioni. Le attività si sono articolate in tre tappe fondamentali:

  • 2 Dicembre 2025 - L'ascolto e la "Mappa dei Rischi": Nella sua prima seduta, il progetto si è concentrato sull'ascolto della comunità locale. I cittadini intervenuti sono stati chiamati a confrontarsi sulle vulnerabilità del proprio territorio, esprimendo la propria percezione dei pericoli. Questo lavoro ha permesso di costruire una "Mappa dei Rischi" dal basso, essenziale per unire la conoscenza quotidiana vissuta dalle persone ai futuri strumenti tecnici di valutazione.
  • 20 Gennaio 2026 - Memoria storica e verità geologica: Il secondo appuntamento è stato dedicato alla "memoria del rischio" e all'informazione scientifica. Lorenzo Torielli (Protezione Civile) ha illustrato 500 anni di alluvioni e frane che hanno segnato Acqui Terme, rievocando le cicliche piene del fiume Bormida e del Rio Medrio, nonché i catastrofici crolli del Monte Stregone (con un tragico evento nel 1907 e movimenti documentati fino all'alluvione del 2019). Conoscere cosa è successo nel passato è fondamentale per conoscere le problematiche del nostro territorio e per prevenire le catastrofi ambientali, che si ripetono nel tempo. A seguire, il geologo Marco Orsi ha fatto chiarezza sull'origine del calore delle rinomate acque termali acquesi, sfatando il mito folcloristico del "vulcano sotterraneo" e illustrando i complessi circuiti geotermici profondi.
  • 10 Febbraio 2026 - Il Piano di Protezione Civile: Il terzo incontro segna il passaggio dalla teoria all'operatività. L'obiettivo della serata è confrontare le vulnerabilità emerse dalla Mappa dei Rischi cittadina con gli strumenti formali di prevenzione. Con il supporto dell'Ufficio Tecnico Comunale,rappresentato dalla Dr.ssa Paola Cimmino, la cittadinanza ha discusso i contenuti del Piano di Protezione Civile, analizzando i comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza e avviando un dialogo costruttivo per l'aggiornamento del piano stesso.

AcquiTermeSicuriInsieme02Per promuovere l’Attivismo nei Giovani studenti ad Acqui Terme è stato coinvolto l'Istituto Parodi (Liceo Classico), con l'intento di formare i cosiddetti Giovani Promotori della Sicurezza (GPS). Attraverso lezioni in classe e monitoraggi sul territorio, questi studenti acquisiranno competenze certificate per riconoscere i pericoli reali e diventeranno divulgatori di buone pratiche di autoprotezione tra i propri coetanei e concittadini.

Per sviluppare e aggiornare le competenze dei Volontari nella "Tutela nelle Emergenze", in Piemonte, sono stati coinvolti 20 volontari e attivisti di Cittadinanzattiva, non solo di Acqui ma anche di altre assemblee territoriali piemontesi. Questi volontari sono impegnati in un percorso di formazione online e co-progettazione (che include un ciclo di webinar su emergenze, tutela e attivismo civico) mirato ad aggiornare le loro competenze. Lo scopo di questa terza azione è raccogliere le esperienze maturate sui territori e implementare nuovi strumenti di supporto e informazione per i cittadini – come una sezione dedicata sul portale del PIT (Progetto Integrato di Tutela) – garantendo risposte pronte e un'adeguata conoscenza dei diritti dei Cittadini, anche durante le situazioni di crisi.

Un grandissimo ringraziamento va a Giorgio Pizzorni, il Coordinatore dell’Assemblea di Acqui e a Lorenzo Torrielli, Presidente della Protezione Civile di Acqui Terme, vere anime del progetto su Acqui, e a tutti i Volontari che hanno partecipato alle varie fasi

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